Macchie in Piscina: Cause, Colori e Come Rimuoverle

Posted By: Informazioni Piscine Store Online In: Novità e Manutenzione Piscina On: giovedì, maggio 28, 2026 Comment: 0 Hit: 719

Macchie in piscina: scopri cosa significa ogni colore (giallo, nero, verde, ruggine) e come rimuoverle con i prodotti CTX giusti. Guida completa con soluzioni precise.

Le macchie in piscina sono tra i problemi più comuni della manutenzione estiva — e anche tra i più facili da risolvere se si sa cosa si sta guardando. Il colore della macchia è la chiave diagnostica: ogni colore indica una causa specifica e richiede un trattamento diverso. Intervenire con il prodotto sbagliato non solo non risolve il problema ma può peggiorarlo.

Macchie in Piscina Cause, Colori e Come Rimuoverle

In questa guida trovi la classificazione completa per colore, la causa di ogni tipo di macchia e il trattamento corretto con i prodotti specifici.

Macchie gialle in piscina: cause e rimedi

Le macchie gialle sono le più frequenti e hanno due cause principali che vanno distinte prima di intervenire.

Macchie gialle da metalli: ferro e manganese

Macchie giallo-marroni o arancioni sul fondo e sulle pareti — specialmente dopo il riempimento con acqua di rete — sono quasi sempre causate da ferro o manganese disciolti nell'acqua che si ossidano a contatto con il cloro depositandosi sul rivestimento. Sono le macchie più comuni nelle zone con acqua ricca di minerali.

Soluzione: tratta con il CTX-700 sequestrante di metalli — aggiungi il prodotto con la filtrazione in funzione, il sequestrante mantiene i metalli in soluzione impedendo la formazione di nuove macchie. Per rimuovere le macchie già formate sul rivestimento in PVC, usa il CTX-51 disincrostante applicato localmente con una spugna morbida — lascia agire 15-20 minuti e sciacqua. Sulla ceramica o cemento puoi usare il CTX-51 con una spazzola a setole dure.

Prevenzione: aggiungi il CTX-700 all'inizio di ogni stagione e dopo ogni rabbocco significativo di acqua.

Macchie gialle da alghe senape

Depositi giallo-marroni sulle pareti, specialmente nelle zone in ombra o con scarsa circolazione, sono tipici delle alghe senape — la varietà più resistente al cloro. Si distinguono dalle macchie metalliche perché tendono a polverizzarsi se sfregate.

Soluzione: spazzola vigorosamente le zone interessate, poi esegui uno shock con cloro granulare CTX-200 a 15-20 g per m³ e aggiungi un antialghe curativo concentrato dopo 24 ore. Ripeti il trattamento se necessario.

Macchie nere in piscina

Le macchie nere sono le più difficili da eliminare. Sono quasi sempre causate da alghe nere — la varietà che si radica in profondità nelle micro-porosità del rivestimento formando uno strato protettivo che le rende resistenti ai trattamenti ordinari. Si trovano tipicamente su pareti in cemento, piastrelle e liner in PVC con micro-abrasioni.

Soluzione: spazzola le macchie con forza usando una spazzola a setole dure o metalliche (solo su cemento — mai su liner o PVC). Versa cloro granulare direttamente sulle macchie spennellate di acqua senza diluire — il contatto diretto con cloro concentrato aggredisce il nucleo algale. Esegui uno shock a 20 g per m³ su tutta la vasca e aggiungi un antialghe specifico. Il trattamento va ripetuto più volte nel corso di 2-3 settimane — le alghe nere raramente si eliminano in una sola seduta.

Macchie verdi in piscina

Macchie o patine verdi sulle pareti e sul fondo sono il segnale più evidente di proliferazione algale in corso. Le alghe verdi sono le più comuni e le più facili da eliminare rispetto alle varietà gialle e nere.

Soluzione: abbassa il pH a 7,0-7,2, esegui uno shock con cloro CTX-200 a 15 g per m³, spazzola le pareti per esporre le alghe al trattamento, lascia la filtrazione in funzione per 24 ore. Per i dettagli completi leggi il nostro articolo acqua verde in piscina: come intervenire.

Macchie marroni o ruggine in piscina

Macchie marroni o color ruggine sul fondo — spesso in forma di chiazze circolari o irregolari — sono quasi sempre causate da ossidazione del ferro presente nell'acqua. Si formano tipicamente dopo il riempimento con acqua ricca di ferro o quando l'acqua viene a contatto con componenti metallici non in acciaio inox.

Come riconoscerle: macchie marroni-arancioni, spesso con alone più chiaro intorno, concentrate sul fondo vicino agli ingressi dell'acqua o agli scarichi.

Soluzione: abbassa il pH a 7,0-7,2 per aumentare la solubilità del ferro, poi aggiungi il CTX-700 sequestrante di metalli con la filtrazione in funzione. Le macchie già depositate si trattano localmente con il CTX-51 disincrostante o con un prodotto specifico anti-ruggine per piscine. Non usare il cloro shock in presenza di ferro in soluzione — lo ossida e aggrava il problema.

Macchie rosse o rosa in piscina

Macchie rosate o rosse — spesso scivolose al tatto — sono causate da batteri Serratia marcescens, un microrganismo che prolifera in ambienti umidi e con bassa concentrazione di cloro. Non sono pericolosi per la salute in acqua trattata correttamente, ma indicano un cloro insufficiente.

Soluzione: shock con cloro a 15-20 g per m³, spazzolatura delle zone interessate, verifica e correzione del cloro libero ordinario. Controlla che la filtrazione sia adeguata per il volume della piscina.

Macchie grigie sulle pareti

Depositi grigi o grigio-bianchi sulla linea di galleggiamento e sulle pareti sono quasi sempre incrostazioni calcaree miste a oli solari, sudore e residui organici. Si formano sulla linea battente dove l'acqua evapora lasciando i minerali disciolti.

Soluzione: usa il sgrassante CTX-75 Surfosan applicato con una spugna morbida sulla linea di galleggiamento — rimuove il biofilm organico e le incrostazioni senza danneggiare il rivestimento. Per incrostazioni più dure usa il CTX-51. La prevenzione consiste nel pulire la linea battente ogni 2-4 settimane durante la stagione.

La linea nera sulla linea di galleggiamento

La riga nera che si forma sulla linea dell'acqua è una delle macchie più ostinate: è una combinazione di biofilm batterico, oli solari, calcare e residui organici che si stratifica nel tempo. Non è alghe nere — si toglier con i prodotti giusti.

Soluzione: applica il CTX-75 Surfosan sgrassante concentrato con una spugna abrasiva morbida, lascia agire 10-15 minuti e strofina. Per le piscine in liner usa solo spugne morbide — mai pagliette o spugne abrasive che graffiano il PVC. Se il deposito è molto indurito, il CTX-51 diluito in acqua applicato con un pennello è più efficace.

Macchie sul liner delle piscine fuori terra: attenzione ai prodotti

Per le piscine fuori terra con liner in PVC morbido, la scelta del prodotto è critica. I disincrostanti acidi concentrati possono danneggiare irreparabilmente il PVC. Usa sempre:

  • CTX-75 Surfosan per la linea di galleggiamento e le macchie organiche
  • CTX-53 per il rivestimento in poliestere e PVC — formulazione specifica per superfici delicate
  • Spugne morbide — mai spazzole metalliche o abrasive

Trovi tutti i prodotti per la pulizia delle macchie nella nostra categoria disincrostanti e sgrassatori per piscina e nel catalogo completo di prodotti chimici per piscina. Per la prevenzione delle macchie nel calendario ordinario, leggi la guida completa alla manutenzione della piscina.