Correttore pH piscina: pH meno e pH più, granulare o liquido. Range ideale 7,2-7,6. Gamma CTX e Astralpool, spedizioni rapide
Correttori di pH per piscina: pH meno per abbassare il pH e pH più per alzarlo, in formato granulare e liquido. Mantenere il pH tra 7,2 e 7,6 è il primo passo per rendere efficaci tutti gli altri prodotti chimici. Gamma CTX e Astralpool.
Il pH è il parametro che determina l'efficacia di tutti gli altri prodotti chimici per piscina. Con pH fuori dal range ideale (7,2-7,6), il cloro per piscina perde fino al 90% della sua capacità disinfettante, l'antialghe agisce in modo ridotto e il flocculante può formare precipitati indesiderati invece di chiarire l'acqua. Correggere il pH è sempre il primo intervento da fare, prima di aggiungere qualsiasi altro prodotto chimico.
Il pH dell'acqua si misura su una scala da 0 a 14. Il valore neutro è 7. Per una piscina il range ideale è 7,2-7,6:
Con pH a 8,0 il cloro attivo residuo si riduce al 3% del totale — praticamente inerte. Questo spiega perché molte piscine con dosaggi di cloro apparentemente corretti continuano ad avere problemi algali o igienici: il pH non è mai stato corretto.
Il correttore pH meno si usa quando il pH supera 7,6. È disponibile in due formati:
Il granulare (bisolfato di sodio) è il formato più diffuso per uso privato. Si versa direttamente nell'acqua con la filtrazione in funzione, distribuendolo davanti alle bocchette di mandata per favorire la miscelazione. Agisce rapidamente — il pH scende nel giro di 2-4 ore. Non richiede attrezzatura speciale, si maneggia in sicurezza con i guanti. Indicato per correzioni puntuali e per chi gestisce la manutenzione manualmente.
Il liquido (acido solforico diluito o acido cloridrico) agisce più rapidamente del granulare ed è la scelta per le pompe dosatrici automatiche. Richiede più attenzione nella manipolazione per via dell'acidità. Nei formati CTX-15 e CTX-16 è disponibile in concentrazioni diverse per diverse esigenze di dosaggio.
Il correttore pH più si usa quando il pH scende sotto 7,2 — situazione meno frequente ma che si verifica dopo trattamenti shock con cloro acido, in piscine con acqua di rete molto acida o dopo forti piogge. Il pH più granulare (carbonato di sodio) si versa nell'acqua con la filtrazione in funzione. Agisce più lentamente del pH meno — attendere 4-6 ore prima di misurare nuovamente.
Il pH da solo non garantisce acqua stabile. Due parametri complementari influenzano direttamente la stabilità del pH e la qualità dell'acqua:
L'alcalinità totale (range ideale: 90-125 ppm) è il "tampone" del pH — quando è nel range corretto il pH rimane stabile e non fluttua a ogni aggiunta di prodotto. Con alcalinità bassa il pH oscilla continuamente rendendo impossibile mantenerlo stabile. Il CTX-21 Alka+ è l'incrementatore di alcalinità che stabilizza il sistema e riduce le correzioni frequenti di pH.
La durezza calcica (range ideale: 175-300 ppm) indica la quantità di calcio disciolto nell'acqua. Con durezza troppo bassa l'acqua diventa aggressiva e corrode il rivestimento e i componenti metallici; troppo alta forma incrostazioni calcaree sulle superfici e sull'impianto. Il CTX-22 regola la durezza calcica quando è fuori range.
Per correggere il pH bisogna prima misurarlo con precisione. I sistemi disponibili sono:
Trovi tutti i sistemi di misurazione nella nostra categoria prodotti di analisi e controllo acqua piscina.
Per il calendario completo di manutenzione, leggi la nostra guida completa alla manutenzione della piscina.
Il modo più rapido è il pH meno liquido: agisce in 1-2 ore. Il granulare è più lento ma più sicuro da maneggiare: agisce in 2-4 ore. In entrambi i casi aggiungi il prodotto con la filtrazione accesa, distribuendolo lungo il bordo della piscina. Non versare mai il prodotto concentrato direttamente sul rivestimento senza diluizione.
Dipende dal volume d'acqua e dal delta da correggere. Come riferimento generale per il CTX-10 granulare: circa 20-30 g per metro cubo per abbassare il pH di 0,2 unità. Per correzioni maggiori (da 8,0 a 7,4) servono dosi più elevate, meglio suddivise in più interventi da 4 ore l'uno per non sovradosare. Verifica sempre la scheda tecnica del prodotto specifico.
Se il pH sale continuamente nonostante le correzioni frequenti, quasi sempre il problema è l'alcalinità totale troppo alta. Con alcalinità oltre 150 ppm il pH tende a risalire rapidamente dopo ogni correzione. Misura l'alcalinità con il test kit e, se necessario, abbassala prima di correggere il pH — è un intervento più efficace nel lungo periodo.
Dopo aver aggiunto il correttore pH granulare aspetta almeno 2-4 ore con la filtrazione in funzione prima di fare il bagno, per permettere al prodotto di distribuirsi e al pH di stabilizzarsi. Per il liquido aspetta almeno 1-2 ore. Misura sempre il pH prima di entrare in acqua e verifica che sia nel range 7,2-7,6.