Pompe svuota telo per piscina: elettropompe automatiche a galleggiante per eliminare l’acqua accumulata sulla copertura invernale. Spedizione rapida.
Quando la piscina viene coperta con il telo invernale, pioggia e neve si accumulano sopra la copertura. Bastano pochi centimetri d’acqua per pesare centinaia di chili: un peso che mette sotto stress il telo, deforma i bordi delle piscine fuori terra e, nei casi peggiori, ne causa lo strappo o il collasso. Una pompa svuota-telo risolve il problema senza interventi manuali: si posiziona al centro della copertura e un galleggiante la attiva automaticamente non appena l’acqua raggiunge un certo livello, scaricandola all’esterno finché il telo non torna asciutto. In questa categoria trovi le pompe svuota-telo automatiche disponibili, per piscine fuori terra e interrate di diverse dimensioni.
Le pompe automatiche a galleggiante sono la soluzione più pratica per chi non può controllare la piscina di frequente durante l’inverno: un sensore interno rileva il livello dell’acqua e avvia il motore da solo, senza bisogno di intervenire. Si fermano altrettanto automaticamente quando il telo torna asciutto, quindi possono restare collegate per l’intera stagione senza sorveglianza costante.
Le versioni manuali (o semi-manuali, senza galleggiante) costano meno e sono adatte a chi controlla la piscina con una certa regolarità: vanno avviate a mano quando si nota l’acqua accumulata e spente a lavoro finito. Il rischio principale è dimenticarsene: un accumulo importante di pioggia che nessuno nota vanifica il vantaggio di prezzo.
Va collocata nel punto più basso del telo, dove l’acqua tende naturalmente a raccogliersi, di solito il centro. È buona norma fissarla con una corda o un cavo ancorato al bordo piscina: così è facile recuperarla e si evita che si sposti spinta dal vento o dal peso dell’acqua.
Quando installarla: subito dopo aver coperto la piscina per l’inverno e prima delle prime piogge autunnali, senza aspettare che l’acqua sia già alta.
Pompa e acqua convivono per definizione: la presa a cui si collega deve essere per uso esterno (protezione minima IP44) e protetta da un interruttore differenziale (salvavita) da 30 mA, come per qualsiasi apparecchio elettrico utilizzato all’aperto. In caso di temporali con fulmini è buona norma scollegarla temporaneamente.
Si appoggia al centro del telo, nel punto dove l’acqua tende a raccogliersi. Un galleggiante interno rileva il livello dell’acqua e avvia il motore in automatico, scaricandola tramite un tubo verso l’esterno o verso uno scarico. Si ferma da sola quando il telo è di nuovo asciutto.
Tecnicamente sì, ma l’acqua che si accumula sul telo pesa molto ed è la causa più comune di strappi e deformazioni delle coperture invernali, soprattutto sulle piscine fuori terra. È un accessorio economico rispetto al costo di sostituire un telo danneggiato.
Automatica se la piscina non può essere controllata spesso durante l’inverno; manuale per chi preferisce un costo più contenuto ed è disposto a monitorare il telo periodicamente.
Sul mercato italiano i prezzi per questo tipo di pompa si aggirano indicativamente tra 130 e 170 €, in base a portata e automazione.
No: nei modelli automatici resta collegata e "in ascolto", ma il motore si avvia solo quando il galleggiante rileva acqua sopra il livello di soglia. Non lavora in continuo.